FisioSport Talk con Nicola Piccinin: verso il Mondiale IRONMAN di Kona

Il 18 aprile 2026, all’IRONMAN Texas di The Woodlands, Nicola Piccinin ha firmato una prestazione importante fermando il cronometro sull’eccellente tempo di 8h 44′ 33″, risultato che gli è valso il 3° posto nella categoria M25-29.

Questa grande prova gli ha regalato il pass ufficiale per il Campionato del Mondo IRONMAN a Kailua-Kona, Hawaii, in programma il 10 ottobre 2026. In questa intervista per il blog di TEAM FISIOSPORT ripercorriamo con Nicola i momenti chiave di una stagione indimenticabile: dai successi di Candia e Lovere fino alla preparazione estiva verso il grande sogno hawaiano.

Il bilancio della stagione e le tappe di Candia e Lovere

Nicola, stai vivendo un anno sportivo importante. Tra le gare che hanno scandito il tuo percorso ci sono state tappe significative e probanti come il Triathlon di Candia e quello di Lovere. Che bilancio fai finora delle tue prestazioni e quanto sono state fondamentali queste gare per costruire il ritmo e la tenuta mentale che stai dimostrando?

Finora è stata una stagione complicata, ho avuto periodi molto altalenanti e, se devo essere sincero, non mi sono mai sentito in piena forma. Le gare di Candia e Lovere sono state diametralmente opposte: la prima è stata corsa in condizioni di grande freddo e pioggia, mentre la seconda con un caldo estremo; entrambe molto impegnative. Candia per noi è sempre una festa poiché è la gara di casa, ci si ritrova in tanti e si condivide una splendida giornata. Lovere, invece, mi ha dato alcune risposte importanti per il prosieguo della stagione.

L’impresa in Texas e il pass per le Hawaii

Il 18 aprile all’IRONMAN Texas hai piazzato una prestazione maiuscola: 8 ore, 44 minuti e 33 secondi per conquistare la qualificazione al Mondiale. Ci racconti cosa si prova a gestire una gara di quel livello sulle lunghissime distanze e in quale momento della frazione di corsa hai capito che il sogno di Kona stava diventando realtà?

A differenza di quanto molti pensano, la gara in Texas non è stata proprio un successo a livello di prestazione; tuttavia, sono riuscito a non naufragare e a chiudere la prova decentemente. Durante il nuoto ho avuto buone sensazioni nonostante fossi completamente solo, e anche la prima parte della bici è stata positiva. Nella seconda parte, forse complice qualche carenza nella strategia alimentare, mi sono sentito un po’ più debole e sono stato costretto ad abbassare il ritmo. Ho iniziato la corsa in controllo, ma circa a metà della maratona la benzina è finita. Fortunatamente il vantaggio accumulato è stato sufficiente per garantirmi il podio e per staccare il ticket per le Hawaii.

La preparazione del mese di agosto

Con il Mondiale di Kona fissato per il 10 ottobre 2026, il mese di agosto rappresenta uno snodo cruciale per caricare il motore. Come hai pianificato il blocco degli allenamenti in queste settimane estive?

Agosto sarà un mese chiave poiché, considerando che a ridosso dell’evento si tende a evitare allenamenti duri e stressanti per il fisico, rappresenterà il periodo di massimo carico. I primi 10 giorni farò un piccolo training camp con alcuni colleghi, e il resto delle vacanze lo passerò in montagna. Fortunatamente ho tre settimane di ferie dal lavoro, quindi potrò dedicarmi completamente all’allenamento e soprattutto al recupero, cosa che spesso nella vita quotidiana manca. Il caldo di questo periodo mi aiuterà a simulare le condizioni ambientali, quindi, per quanto io lo detesti, mi sarà d’aiuto per affrontare al meglio la gara.

Alba Adriatica tra allenamento e spirito di squadra

Nel tuo percorso di avvicinamento c’è anche l’appuntamento con il Campionato Italiano di Triathlon Olimpico ad Alba Adriatica. Come si inserisce una gara più corta e ritmata all’interno di una preparazione per un IRONMAN, e quanto conta per te indossare il body del TEAM FISIOSPORT per essere di supporto ai tuoi compagni in una rassegna tricolore?

La gara di Alba Adriatica sarà utile per migliorare lo spunto e fare qualche lavoro di VO2 Max. Essere lì con tanti compagni di squadra e il nostro direttore tecnico è fantastico, e condividere questi momenti e queste esperienze con il team è veramente una gioia. Fisiosport mi ha accolto fin da subito come un amico e il gruppo che si è creato ha una marcia in più.

La gestione dell’avvicinamento al 10 ottobre e l’impatto del TEAM FISIOSPORT

I mesi e le settimane che separano un atleta dalla partenza per Kailua-Kona richiedono concentrazione, equilibrio e un solido network di supporto attorno. Cosa significa per te affrontare questa avventura con alle spalle il lavoro specialistico e l’entusiasmo di tutto il TEAM FISIOSPORT, e con quali ambizioni ti presenterai sulla linea di partenza dell’isola?

Avere un team alle spalle in eventi del genere rassicura molto, perché in caso di emergenza o problemi improvvisi so che posso contare su professionisti del settore. Per quanto riguarda le aspettative, non voglio nascondermi o essere scaramantico, ma sogno di salire sul podio della mia categoria. So che è alla mia portata ma, al tempo stesso, non sarà facile: il livello sarà altissimo.

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